Appuntamenti

Momentaneamente non sono previsti altri incontri con il pubblico (che pure amo moltissimo)

La mia mente è più che mai veloce e duttile, ma il mio corpo è diventato fragile.. Ho bisogno di tranquillità e silenzio… Per  un pò di tempo ho deciso di fare come MINA, sparire dalla scena : attivissima eppure invisibile. Sto facendo mote cose : sto lavorando ad un libro nuovo su Rol * Ho messo le basi per un altro lavoro molto impegnativo ma su un argomento innovativo (come sempre) * Sto preparando un nuovo CD di meditazioni …

Insomma, sto lavorando forse più di prima, ma senza apparire in pubblico, tranne in qualche rara occasione… Ho scoperto che posso fare molte cose anche senza uscire, rimanendo nell’ambiente protetto di cui per ora ho bisogno. Poi, più avanti, uscirò da questo letargo di cui, momenaneamente ho bisogno… Io ci sono sempre, troverete articoli, notizie, condivisioni sia qui sul sito che attraverso le pagine a mio nome su Face Book

Quando nel mio cuore sentirò nuovamente quel segnale che per ora è spento, organizzerò qualcosa, e ci ritroveremo…

 

VI RACCONTO LA BELLISSIMA STORIA DA CUI è NATO QUESTO CD, DEDICATO A FRANCO BATTIATO:   La parole sono mie, la musica e la voce sono di Dana Hesse.

Io non scrivo canzoni, ma libri… Questa è un’eccezione da raccontare. Una notte di mezza estate del 2013, tornavo nella mia casa in Valsusa. Tutto attorno scintillavano i nevai, c’era un forte vento e la luna piena … Accendendo l’autoradio la voce di Battiato mi avvolge… è in diretta dal castello di Fenis, in Val d’Aosta. Mia figlia Jacqueline era  lassù, fra il pubblico, ad ascoltarlo… Una sottile catena di montagne  separava le due Valli,  ma la vibrazione di Battiato, la sua presenza spirituale, era reale, tangibile, emozionante… Non  c’era bisogno d’incontrarci, perché, vicini oppure lontanissimi, so che siamo tutti parte di una squadra…  Lui stava svolgendo il suo compito, io il mio… Pochi minuti dopo, a casa, ancora avvolta da quell’emozione,  ho scritto il testo pensando a lui…  al suo grande lavoro attraverso alla musica, per seminare messaggi, e forse risvegli,  nel cuore delle persone.  Perché lui, Battiato,  è un saggio, ma è soprattutto uno strumento in mano ai Saggi… di quei tanti, tanti Saggi che in ogni tempo e luogo ci sono  accanto.  E mentre mettevo sulla carta il testo,  li ho percepiti  I SAGGI…   Li ho visti,  lontani fra loro, ma all’opera ovunque, collegati da una solida rete d’Amore, Conoscenza e Consapevolezza. Li ho sentiti accanto, vicini nel nostro spazio/tempo (Perché, a pensarci bene, il tempo è un’illusione, è una mera invenzione matematica legata alla rotazione del pianeta). Ho visto la rete di Grandi Esseri, noti e ignoti che ci avvolge, ci protegge, ci ispira, ma che ci lascia anche liberi di sbagliare e tornare sui nostri passi… E ho visto noi che, più o meno docilmente, lavoriamo per Loro…Perché noi umani, buoni o cattivi, credenti o no, non siamo mai stati lasciati soli, in nessun tempo, in nessun luogo…  Accanto a noi, visibili o invisibili, incarnati o Ascesi,  ci sono sempre stati Maestri di tutte le grandezze, come gli astri e le comete che popolano le galassie…   Ci sono Maestri che hanno lasciato una traccia profonda nella storia dell’evoluzione spirituale e materiale… e Maestri quasi sconosciuti che camminano silenziosamente fra noi, altri ormai Ascesi in Dimensioni di Splendore che neppure immaginiamo…     i sono Maestri all’opera nel nostro presente per aiutarci a crescere… Maestri camuffati nei laboratori della Scienza, dell’Arte,  nelle fila della Politica… Ma non perseguono scopi personali, il Loro unico scopo è guidare, ispirare in molti modi l’evoluzione Spirituale (ma anche materiale) del Genere Umano….  I Maestri possono servirsi di chiunque abbia i giusti requisiti per lavorare al Grande Piano Evolutivo…. Moltissimi umani sono stati utilizzati come Loro strumento, perché in quel luogo e in quel tempo, il  loro compito/ruolo sulla Terra, aveva le esatte modalità e circostanze… Al momento giusto, instillano nella nostra dimensione una certa idea, un certo tipo di conoscenza, e chi, fra gli umani, è pronto a riceverla, a divulgarla,  Continuando la mia narrazione, nei giorni seguenti ho inviato il testo a Battiato,  che ne è stato l’ispiratore, e non ci ho pensato più… Quest’anno (2017), tornando nuovamente a casa in Valsusa, in auto, in una notte di vento e plenilunio, ho raccontato questa storia ad una giovane amica: Loredana.   Ha quasi l’età di mio figlio Clay, abita nella casa accanto alla nostra e, per molti anni, d’estate, ha fatto parte del gruppetto di bambini che si riuniva a giocare sul ponte, al sicuro…. Io li guardavo dalla finestra… Poi i bambini sono cresciuti, alcuni si sono  trasferiti, altri hanno studiato, o si sono sposati, hanno figli, insomma, ciascuno ha preso strade diverse, il ponte è rimasto deserto per molti anni… E in questa estate 2017, Loredana, bellissima, si presenta al mio cancello… Ci raccontiamo tante cose… lei ha fatto il Conservatorio, ha frequentato la facoltà di Matematica, e si è trasferita a Milano dove, col nome di Dana Hesse, lavora nel campo dell’arte e dello spettacolo. E’ cresciuta mantenendo con me un sottile e solidissimo filo attraverso la radio: ha ascoltato per anni le mie trasmissioni ed ha assorbito in questo modo, una quantità di argomenti sul piano spirituale e teosofico… Quindi ritrovandomi con lei è stato facile dialogare, abbiamo una base comune… (tranne la matematica, che io non capisco)   Quella sera, tornando a casa con lei in auto, nella stessa situazione di ora, di luna e di vento del 2013, le racconto del testo scritto per Battiato, rimasto nel cassetto… Il testo le piace. Mi dice che ci penserà e che, prima o poi la musica giusta arriverà fino a lei…  Lori  mi piace, è intelligente, sensibile, posso soltanto sperare, che la musica le arrivi al più presto possibile…  L’indomani mattina, la sua telefonata mi sveglia… Non ha dormito tutta la notte, la musica le è arrivata, ne è entusiasta…  Di solito, al risveglio sono ringhiosa e aggressiva, ma ci vediamo immediatamente… La sua bella voce, anche se registrata in modo artigianale sul pc, canta su una musica armoniosa,  commovente…  è perfetta, piena di echi e suoni soffusi… Non cambierei una sola nota… Ecco com’è nato questo brano, complici la Valle, il vento, il plenilunio, e i Maestri che, silenziosi e determinati intrecciano le nostre vite… Ma non pensate che sia finito!  Loredana è amica di Luca Vicini, io non lo conosco perché non capisco niente di musica rock… Luca, è il bassista di una band famosa, i Subsonica… Non li conosco direttamente, ma ho sentito sento spesso questo nome fra gli amici rockettari.  Luca, mi conosce da sempre  attraverso i libri, e il monte Musinè, alla cui magica ombra siamo cresciuti tutti (io compresa)… Quindi, anche con Lui, c’è una base comune, un percorso spirituale…  Luca ha ripreso la musica originale di Loredana e, pur mantenendone la struttura,  l’ha “elettrizzata” con arrangiamenti sonori piuttosto audaci ma che, stranamente, mi piacciono…  Ecco, questa è la storia… tutta intrecci, coincidenze, legami e, ovviamente, Maestri che tramano per metterci tutti insieme…   La versione “ufficiale” è quella fragorosa e possente, riveduta da Luca Vicini con la perizia ed il mestiere di un professionista. Ma, ho voluto inserire nel cd  anche  la prima versione, quella più delicata, con la musica composta e cantata da Loredana quella notte… E’ quasi uguale ma è molto diversa… è la prima che ho ascoltato, quella che ci ha colpite al cuore… Contiene le nostre lacrime di gioia e di tenerezza.  Vi auguro che porti tanta gioia, tenerezza e messaggi di risveglio nelle vostre vite… (CLICK QUI PER ASCOLTARLO)

COMUNICAZIONE IMPORTANTE

DEVO INFORMARVI CHE QUEST’ANNO 2016

NON SVOLGERO’ IL WESAK A TORINO

 

Ho introdotto questa Cerimonia nel 1981 e da allora è stato il mio appuntamento più importante.

  Oggi non sono più la stessa, ma ringrazio i Maestri per avermi dato l’opportunità di svolgere questo immenso lavoro nel Loro Venerato Nome          

       Conservo nel cuore bellissimi ricordi. Abbraccio con grande affetto le molte migliaia di persone che    in tutti questi hanno preso parte alla Cerimonia e tutti i volontari che mi hanno aiutata a realizzarlo.

Cliccando su “Wesak” potrete rivedere molte   immagini degli anni scorsi

24.3.2015 – Ho ricevuto moltissime mail che mi chiedono il perchè di questa mia rinuncia.      E’ il secondo anno consecutivo che non celebro il Wesak, ed in effetti c’è un motivo di cui finora non ho   mai parlato. Sono sempre stata coerente fra ciò che dico e ciò che penso.    Non potrei mai affermare qualcosa in cui non credo.  in questi ultimi due anni ci sono state orribili stragi dettate da fanatismo religioso; è la cosa peggiore che possa accadere. IO credo in un unico Dio, padre di tutta l’Umanità, di ogni razza e colore. Il Wesak è un momento di preghiera per la pace e l’unificazione. MA IO NON POSSO PIU’ PREGARE PER LE VARIE  RELIGIONI. Tutte, nessuna esclusa sono fanatiche e bottegaie. Le religioni nel corso dei secoli  hanno aizzato l’umanità, un popolo contro l’altro.   Nel nome delle varie religioni si sono svolti i peggiori massacri….. Non ce n’è una che sia meglio di un’ altra;  Basta, io non ce la faccio più… Mi rivolgerò a  Dio nel silenzio del mio cuore e chiederò PACE FRA GLI UOMINI – Chiederò che si lascino alle spalle le religioni e si guardino negli occhi…

Forse sbaglio, ma in questo momento è il  mio pensiero…