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Torino città magica - Primo volume
Torino é da sempre, con Praga e Lione, una
città magica, ma "qualcosa" la fa diventare la capitale occulta
d'Europa. Qui il bene e il male s'incontrano e scontrano ad ogni
crocevia, come su un'immensa scacchiera.
Torino é un crogiuolo alchemico a cielo aperto, dove si
sperimentano cose che poi diverranno grandi altrove. Torino come
Medea che uccide i suoi figli, Torino che nasconde profezie e
messaggi nei monumenti...
Nato dall'inchiesta giornalistica su un quotidiano, questo libro
ha segnato una svolta nella storia occulta della città.
220 pagine - illustrato -
13 Euro

Ecco
qualche informazione per capire meglio cosa nasconde la tranquilla
Torino
tratto dal mio libro
"TORINO
CITTA' MAGICA"
Perché Torino è sempre
nell’occhio del ciclone quando si parla di magia? E’ la domanda che mi
sento rivolgere più spesso dal pubblico. E per tentare una risposta, ho
dovuto fronteggiare torme di giornalisti e cineoperatori accorsi da
mezzo mondo, dopo la nomina di sei nuovi esorcisti. Perché il
Cardinale Ballestrero ha sentito la necessità di schierare per la sola
Torino, ben sei specialisti, mentre altrove ne basta uno per Regione?
Perché Torino è toccata dal
“Potere”! Torino è un crocevia di linee immensamente attive. E’ una
scacchiera su cui si sperimentano nuove strategie che poi diventeranno
grandi altrove, o meglio, un crogiuolo di forze che al calor vivo si
plasmano e si annullano vicendevolmente.
Se migliaia di anni fa, in
questo luogo geografico alla confluenza fra due grandi fiumi nessuno
avesse pensato bene di costruire una città, in questo medesimo luogo
sarebbero accadute cose inesplicabili, tipo apparizioni, miracoli e così
via….
Perché il luogo è
questo e non un altro… Sembra assurdo, non è spiegabile
scientificamente, eppure, la stessa scienza che risponde praticamente a
tutti i quesiti dell’uomo non ci ha mai spiegato attraverso quale
veicolo od elemento si propaghi la luce. E la luce, in barba a tutte le
scienze, continua impassibile a propagarsi…
Nella geografia occulta
della magia, dove due più due non fa quasi mai quattro, una città non
nasce mai per caso. Magari accade oggi, anche perché gli spazi sono
quelli che sono, ma nell’antichità prima ancora che di architetti e
costruttori, era affare di maghi, aruspici e sacerdoti. Ed una volta
scelta l’ubicazione più fausta, un sacrificio rituale sigillava col
patto del fuoco e del sangue l’accordo con le divinità tutelari.
Sempre secondo remotissime
conoscenze, fiumi di energia solcano il nostro pianeta, arrivando dalle
profondità dell’Universo per poi ritornarvi. Talvolta affiorano raso
terra o s’inerpicano sulle cime delle montagne o sprofondano sotto gli
oceani o la crosta terreste. A volte s’incrociano con altre linee
formando strani nodi, sconosciuti al profano ma ben noti ai veggenti di
ogni tempo e paese, utilizzati da questi ultimi in quanto “Punti di
Potere”. Come quello su cui s’adagia Torino, appunto…
E proprio su crocevia
magici di grande risonanza sono nate le città fondamentali, quelle che
hanno segnato la storia dal punto di vista esoterico: Lhasa, Tebe,
Gerusalemme, Babilonia, La Mecca, Città del Messico, Praga, Lione,
Parigi, Londra, Atene, alcune piccole contrade della Scozia, e per
tornare in Italia, Torino, Assisi e Paestum…. Fra queste citate, alcune
sono ancora più avvantaggiate rispetto ad altre, per circostante del
tutto particolari, ad esempio la già citata confluenza fra due grandi
fiumi oppure il possesso di importanti cimeli religiosi o magici.
E così pian piano,
coincidenza su coincidenza, dalle notizie riservate per secoli a
pochissimi, vediamo delinearsi il ritratto di una Torino magica per
eccellenza, indiscussa capitale della magia europea, nei primi posti
della magia mondiale.
Con Praga e Lione, Torino
fa parte del triangolo mondiale della magia bianca. Ma allo stesso
tempo, con Londra e San Francisco è anche uno dei vertici della magia
nera, della demonologia e del satanismo….
Gli itinerari alla ricerca
dell’imponderabile, possono riservare sorprese anche agli intenditori.
Nel sottosuolo esistono le tre Grotte Alchemiche, luoghi di potere in
cui è possibile intervenire sulla materia, sul tempo e sulle
coincidenze. Secondo la Tradizione Occulta, si tratterebbe di un punto
di contatto tra la dimensione corporea conosciuta e quella dello
Spirito, tra il nostra mondo di Esseri pensanti e mondi “paralleli”,
dove l’esistenza scorre su piani diversi ma contemporanei ai nostri.
Grotte in cui è possibile compiere la Grande Opera degli Alchimisti,La
Trasmutazione della vile materia e della propria anima.
Nella prima si dominano le
leggi normalmente attribuite alla fisica. Nella seconda si è in grado di
contattare Forme di Esistenza più evolute. Dalla terza non si ritorna
più, una volta varcata la soglia, l’esistenza normale diventa priva
d’interesse, si penetra nel cuore del mistero…
Dove siano esattamente le
Grotte, rimane un segreto, ma, i dintorni di Piazza Castello, della
Piazzetta e dei Giardini Reali, sono beneficiati dalle potenti
emanazioni di questi luoghi. E proprio qui, su questa Piazza, la cupola
del Guarini racchiude la Sindone, il talismano più potente della magia
Bianca, la reliquia più preziosa della Cristianità. E sempre qui,
immanifesto ma quasi tangibile, il Graal aleggia accanto al Sacro Lino.
A questa presenza alludono
simbolicamente le statue dell’ottocentesca chiesa della Gran Madre, la
mitica coppa levata sulla città. Nel gioco degli sguardi e delle mani
dovrebbe esserci la chiave d’interpretazione. Ovviamente non troverete
il Graal, ma tutta la chiesa è colma
di suggestione, non tanto per l’architettura, molto discussa
dai torinesi, ma per la leggenda che sia stata costruita sui resti di un
antico tempio egizio dedicato al culto di Iside e del dio Toro Api.
Nelle acque del Po
prospicienti al tempio, precipitò Fetonte, alla guida del cocchio
infuocato del Dio-Sole. Giove tramutò in pioppi le Elidi, le sorelle
piangenti del maldestro auriga, ed in cigno il suo devoto amico Cicno.
Forze contrastanti si
fronteggiano ogni giorno in una lotta senza requie fra il Bene ed il
Male. Fra il Piccolo Sole della Sindone e la Torre della Tenebra, dove
officiava (oggi non più) il Vescovo Nero della Chiesa Satanica.
Dal suo attico sul
Valentino, Gustavo Adolfo Rol, Creatura della Luce, creava per una
piccola corte di amici, veri e propri prodigi… Oggi il Grande Vecchio
non c'è più, ma il suo
magnetismo impregna ancora fortemente l'aura di Torino
Attraverso cantine
“aldisopra di ogni sospetto” è possibile accedere a tempietti segreti
dove si celebrano rituali antichi e improvvisati. L’itinerario magico
passa anche per il piazzale di monte Cappuccini, dove avvenne il più
terrificante caso di possessione diabolica dell’ultimo millennio: una
intera legione di demoni entrò nel corpo di un infelice mortale, ma in
contrapposizione, poiché a Torino tutto e chiaroscuro, luce ed ombra,
sul medesimo piazzale avvenne un grande miracolo che mise in fuga ladri
sacrileghi.
E se vogliamo insistere ad
assaporare la contraddizione, spostiamoci al Museo Egizio, dove il Bene
ed il Male si accentrano in modo quasi visibile. Qui i maghetti neri
vengono a cercar di tradurre le formule davanti ai reperti del malvagio Seth
(l’equivalente del nostro Lucifero). Sempre qui, ma per fortuna in una sala separata, i maghi
bianchi, attingono energie dinanzi ai reperti di Iside ed Horus.
La fontana Angelica, in
Piazza Solferino, custodisce nel linguaggio allegorico dei costruttori
di Cattedrali, un messaggio imperituro:”ricercate la verità senza
fermarvi. Compite la Grande Opera che, dalla Pietra Grezza del vostro
ignorare vi porterà alla Pietra Squadrata della Conoscenza, il limite
della Sacra Soglia”.
Tutto questo è raccontato
attraverso simboli, dal ceppo di quercia alla rosa nascosta nel
pugno del Gigante, al nido da cui si dipartono i rondinotti (i neofiti
che hanno appreso la Parola).
A Torino può accadere di
tutto… Che il mite pensionato seduto sulla panchina sia in grado di
comunicare con fate e folletti, o che un giornalista molto noto sia
stato portato a visitare una base di extraterrestri appena fuori città,
o che una montagna perennemente brulla (il Musinè) sia in effetti un potente
generatore di energia.
Può accadere, sintonizzandosi sui 92,700, di
sentirmi parlare di argomenti fantastici e meravigliosi, come ad esempio di Tauriel, l’angelo
che custodisce
Torino (perché tutte le città grandi o piccole hanno il loro…)
Non è che “può
accadere”… In effetti accade realmente! I torinesi a queste cose sono
abituati!
Forse non proprio tutti ne sono al corrente… forse coloro che alle sei del
mattino devono già essere alla catena di montaggio o davanti
all’altoforno hanno altri pensieri e livelli di conoscenza… Forse per
loro l’Arcangelo bianco o nero della città regnava dall’ultimo piano di
Corso Marconi, e forse non avevano neppure tutti i torti…
Si, è vero, a Torino si
celebrano centinaia di rituali satanici. Il Comune è stato costretto a
ripristinare, con cancellate invalicabili, il vecchio cimitero
sconsacrato di San Pietro in Vincoli e poi a ripristinare (e
sorvegliare) il
Pantheon della “Bella Rosin” perché gli altari di entrambi i luoghi
erano mete predilette per le Messe Nere. Ma è anche vero che in
quelle notti designate, gli adepti della Loggia Bianca si riuniscono in
meditazione per proteggere gli inermi cittadini dalle forze del Male. Da
qui, da Torino, le nuove correnti
New Age, di cui ho l'onore di far parte, hanno rilanciato l'era degli
angeli (vi raccomando il mio libro "Gli Angeli fra noi" ormai un best
seller).
Mai come
in questi ultimi anni le gerarchie Angeliche sono state così coinvolte.
In città ad ogni Plenilunio, molti gruppi s’incontrano per
rinnovare il proprio impegno, e da Torino è partito il Wesak
esteriorizzato, una cerimonia semplificata per il pubblico occidentale.
E' una
grande meditazione collettiva: ogni anno circa cinquemila persone s'incontrano per
portare ciascuna il proprio contributo in questa lotta senza quartiere
che tenta di dividere l'umanità.
Siate bene attenti quando si parla di "diavolo", non cercatelo
lontanissimo e non aspettatevi corna e zoccoli! Il significato
esatto della parola "diavolo" (dal greco "diaboloi") è: "colui
che separa", o "il separatore". E noi conoscendo il
trucco, dobbiamo fare l'esatto contrario: vedere la sua opera e
contrastarla. Come? Unificando, riappacificando, mettendo insieme i
cocci.
Tutti
possiamo impegnarci in una incruenta, importantissima crociata
anti-diavolo (e dunque, anti-separazione) è facile: riuniamoci
in fraternità e spirito di collaborazione, cerchiamo di
riconciliare, di vivere con serenità, sorridenti e pacifici, di
stringere mani, vite, catene di amicizia i e d'amore... E in
questo lavoro, troveremo gli Angeli al nostro fianco, coinvolti
e consultati come Fratelli Maggiori, schierati fra noi come
guerrieri fiammeggianti, portatori di Pace, Luce e bellezza....
Torino è la somma di tutto questo e
molto altro ancora… Vale la pena di scoprirlo di persona! Realtà e
ipotesi, bianco e nero, angeli, arcangeli, leggende eroi e fantasmi
s’incontrano e si scontrano in questo magico crocevia dove
l’imponderabile ed il meraviglioso possono attraversarvi la strada in
qualunque momento….
Se ora vi
sentite irresistibilmente spinti a visitare Torino, non esitate
a cliccare sul sito
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END" SU MISURA PER VOI....
....E chissà, visto
che l'hotel è gestito dai miei figli, forse
potremmo anche incontrarci...
Benvenuti a Torino da
Giuditta
Dembech
PER IL TOUR
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Hotel Parco
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