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Ecco le prime immagini del Convegno IL
FUTURO E' QUI - 18 nov.2012 Torino
LAVORI IN CORSO: ABBIATE PAZIENZA, A GIORNI
ARRIVERANNO ALTRE FOTO
penso che uscirà un dvd con tutti gli
interventi del Convegno
devo
ancora capire cosa costera' fra montaggio e
realizzazione,
Vi
terrò informati

Ore 20, la sera prima del Convegno, l'ultimo
momento fra noi prima dell'incontro col
pubblico, da sinistra: la bella Isotta,
compagna di Tristano, Mariangela Minio
dell'Hotel Royal, Mario Zulian, il dott.
Massimo Citro, Riccardo Tristano Tuis, io in
giacca bianca.
In alto: mio figlio Clay, Paola Harris, il
mitico Tom Bosco e sua moglie Titti, mio
marito in grigio chiaro e, seminascosta
Grazia.

Sabato sera ore 21: prima della proiezione
del film "6 giorni sulla Terra" presento il
regista Varo Venturi. Il film è un pò
impressionante ma contiene un'infinità di
spunti, del tutto reali. Al termine è
partito un fitto dialogo con Venturi, un
vero pozzo di conoscenza a 360 gradi.
Alle 2
di notte ho salutato ed ho gettato la
spugna, molti sono rimasti fino quasi
all'alba, in un lungo assedio di botta e
risposta a cui Venturi si è sottoposto di
buon grado.

Un'immagine che amo molto, e che
sottolinea la serenità in cui l'evento si è
svolto: dopo la proiezione del film, il
registaVaro Venturi, tranquillo e rilassato,
risponde alle domande del pubblico. Molti
hanno continuato ad oltranza fino alle 4,30
del mattino...

Ore 9,30 di domenica, con Paola Harris ci
facciamo largo a fatica tra la folla per
prendere posto sul palco e dare inizio ad
una lunghissima e intensa giornata...

Il pubblico ha risposto in modo veramente
entusiastico, abbiamo sfiorato il "tutto
esaurito"
E' il segno che c'è un'attenta ricerca sulla
conoscenza di questi argomenti. E
soprattutto, di ascoltarli da relatori
di alto profilo...

Paola Harris, giornalista italo-americana
specializzata in esopolitica, ha aperto il
Convegno presentato
il suo nuovo libro in italiano "'L'Esopolitica.
Inoltre, ha condiviso in
anteprima una testimonianza su un oggetto
volante precipitato nel Mexico, nel 1945 due
anni prima di Roswell.
Ha raccolto la
testimonianza filmata dei bambini (ormai
ultra settantenni) che hanno assistito
all'incidente ed hanno visto gli occupanti
dell'UFO. Ancora oggi, 67 anni dopo, è ben
visibile la chiazza bruciata sul terreno,
l'erba non ricresce e gli animali non si
avvicinano. Per la prima volta, la
fotografia e' stata proiettata in
pubblico...

Maurizio Cavallo, più volte contattato e
"prelevato" dagli alieni, ci ha raccontato
parte della sua esperienza, una storia
ancora in corso che ha stravolto la sua
vita... Ne parla quasi a fatica, quasi
sopraffatto dalla portata di questo
contatto, che tutto sommato lui non
desiderava...

Riccardo Tristano Tuis, musicologo, autore
del libro "432 hertz, la rivoluzione
musicale" durante la sua relazione:"
vibrazione e stato di salute" Soltanto una
piccola parte della sua grande conoscenza...

Sul palco, in lontananza, Tritano Tuis porta
avanti la sua relazione sulle
vibrazioni musicali.
Il folto pubblico è qui ripreso di
spalle

Applauditissimo, come sempre, il dott.
Massimo Citro ci ha aggiornati sulle sue
ultime scoperte circa la memoria
dell'acqua...

Il dott. Gennaro Pepe, psichiatra,
esperto in regressione ipnotica per
evidenziare memorie nascoste sulle abduction.
Sta portando avanti per l'Italia il lavoro
del defunto (assassinato dalle
intelligence?) prof. John Mack -
Ci ha relazionato sugli episodi italiani, e
soprattutto sul caso di "Giovanna"
(la donna che ha partorito 15 volte feti
ibridi alieni) Un caso inquietante che il
dott. Pepe ha
seguito personalmente, nella sua fase
iniziale.

La metà sinistra della sala, durante una
breve pausa. Il pubblico non si è mai
allontanato per non perdere neppure una
battuta dei relatori, tutti avvincenti...

Poche
donne fra le relatrici, ma tostissime:
La
dott. Barbara Gasparello durante il suo
innovativo intervento: dolcificanti vecchi e
nuovi, con i loro (pochi) pregi ed i (molti)
difetti.
E soprattutto, lo straordinario xilitolo, lo
zucchero del futuro. Non provoca la carie,
non innalza la glicemia, ha potere
antibatterico, ha un ottimo sapore e molto
altro ancora...

Attesissimo, l'intervento di Pablo Ayo che
ha presentato il suo ultimo libro:
"Cavalcare l'onda" Nel corso dei suoi 45
minuti con parlato fittissimo e
coinvolgente, ci ha sciorinato una marea di
notizie, non sempre rassicuranti, ma è
riuscito a non spaventarci.
Chi di voi sogna da tempo una grande onda?
E' il sogno più diffuso di tutta
l'umanità...
Ricordi da vite passate o segnali dal
futuro?

Tutti i relatori sono miei amici. Per tutti ho
grande affetto, stima, rispetto e simpatia,
(altrimenti perchè invitarli a parlare?) Fra
tutti però, TOM BOSCO è da sempre il mio
prediletto. Le cose che dice, sono come la
rivista di cui è direttore: NEXUS, avanti di
un secolo su tutto quanto si trova sui
media.
Tom e Nexus insieme, hanno contribuito dal
1994 ad un
grande risveglio di coscienza in Italia.
L'intervento di Tom a Torino ha fatto
il punto
sull'ultima frontiera della Controinformazione,
con conoscenza, sensibilità e
onestà...

Ospite inattesa e graditissima, Manuela
Pompas è venuta a trovarci. Ha fatto alcune
interviste e trascorso qualche ora con noi,
con grande gioia del pubblico presente...

Di questo convegno esistono moltissime
immagini; era difficile resistere alla
tentazione di scattare... Ecco Varo Venturi,
fotografo e regista famoso, che col
telefonino riprende un momento
dell'incontro...
Se avete scattato delle immagini che vi
piacciono particolarmente,inviatele
all'indirizzo mail:
ilfuturoequi@libero.it
pubblicheremo le più interessanti...
CONTINUA
PROSSIMAMENTE, APPENA RICEVERò NUOVE
IMMAGINI

IL
15 maggio 2011 Si è svolto a Torino il
WESAK
La
più importante manifestazione spirituale
dell'anno
organizzato e condotto da
GIUDITTA DEMBECH
con la partecipazione di
Mariacristina Spinosa, e di Jacqueline
Dembech
   


I
saluti iniziali: da ds. Jacqueline,
emozionatissima, al suo primo Wesak
al
centro: Giuditta, ormai al trentesimo
Wesak, ma un'esperienza sempre diversa,
emozionante e coinvolgente
Maria Cristina Spinosa

Il
rituale delle candele: dalla grande
fiamma centrale, persone diverse
accendono la loro candela prima di
recitare una preghiera, di popoli,
culture, epoche e religioni diverse e
lontane fra loro

La
lettura di una delle tante preghiere

La
preghiera Cristiana dell'Ave Maria,
quest'anno è stata cantata da un
giovane, straordinario tenore: Gino
Nitta
La
sua voce di cristallo ha vibrato
nell'anima di tutti i presenti,
suscitando una intensa commozione

Al termine della serata,
Tutti insieme, tenuti per mano, nella
recitazione finale del PADRE NOSTRO

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4 Novembre 2010 a Torino - ECCO
QUALCHE IMMAGINE
DAL CONVEGNO su Gustavo Adolfo Rol
E' stato un evento molto sentito,
dove si è parlato di Lui con grande
affetto e tenerezza.
....E Lui, sicuramente era fra noi!

Vi prego
scusarmi per l'impaginazione sconclusionata.
QUESTA PAGINA E'
PRATICAMENTE INCONTROLLABILE
ci ho passato delle nottate per risistemarla ma non
c'è verso,
le immagini e i testi vanno dove vogliono loro
e non
dove vorrei io.
Abbiate pazienza, vi prego di accontentarvi di questo allineamento
squilibrato..

La dott.ssa Ferrari con Giuditta Dembech
La
preziosissima agenda del 1927 su cui il dott.Rol
annotò
la scoperta della "Tremenda Legge"
(esposta
grazie alla cortesia della dott.ssa Ferrari)

Alcuni
relatori
da ds. il dott. Gentile,
il dott. Manera, Giuditta
La sigra Demeglio
e la dott.ssa Jacob

un momento divertente in cui
"le tre ragazze " degli anni '80
(Jacob, Demeglio e Giuditta)
raccontano la loro amicizia con Rol
fatta anche di storie buffe e inedite...

un momento emozionante, la proiezione
in cui il prof. Sesia mostra un oggetto
materializzato da Rol

e un momento commovente:
la dott. Ferrari proietta fotografie
tratte dagli album privati di Rol,
immagini tenerissime e mai viste...
E ora, datemi
un pò di tempo per copiare,
ridurre e selezionare
altre immagini, ce ne sono
centinaia..
Le sposterò sul Link "Gustavo Adolfo Rol" dove spero
stiano più "disciplinate"...
. A presto

2 maggio 2010 - convegno TEMPO E SPAZIO A
SALERNO
La Reception al Grand Hotel di Salerno
(bellissimo hotel ma piuttosto
disorganizzato)

Qui sotto, un momento della mia relazione



sopra: Nikola Duper,
Tom Bosco e Massimiliano Albanese
a sin. un momento di relax
con il mitico Tom

Foto di gruppo, dall'alto a
sin.
Maurizio Armanetti e Nikola
Duper
Tom Bosco e Giuditta

SE VI SIETE PERSI IL CONVEGNO
il futuro è qui a TORINO
ECCO UN Pò DI STORIA
E
SOPRATTUTTO DI IMMAGINI...
Il Convegno del 15 novembre 2009 a Torino è stato
strepitoso, siamo andati ben oltre le aspettative,
il pubblico ci ha letteralmente travolti, sia con la
presenza fisica, che con mail entusiastiche
di
ringraziamento, nei giorni successivi..
Quando, a giugno ho selezionato relatori ed
argomenti, ho deciso di sceglierli tra un piccolo
gruppo
di persone amiche, che si stimano, si
rispettano e fra cui c'è vera intesa spirituale.
E
naturalmente, che avessero cose importanti da
dire...
Il mio intento, oltre alla divulgazione delle
notizie in sè, era quello di comunicare
al pubblico
questa intesa, la nostra comunità di intenti pur
nella grande diversità
di argomenti. Ora,
posso dire che il mio intento è stato
recepito, e di avere
realizzato ciò che davvero
desideravo.
E' ovvio che per noi, il vero convegno è stato
quello "a porte chiuse"
è cominciato la sera
prima a cena. Ci siamo scambiati notizie e informazioni
fino
quasi all'alba, fra la disperazione dei camerieri
dell'Hotel Royal.
Nell'immagine qui a sinistra, la coda che domenica
mattina gremiva la hall
e si snodava fino sul
marciapiede...
lI pubblico è stato davvero molto numeroso,
abbiamo registrato il "tutto esaurito"
.
Rivedendo
le fotografie abbiamo notato che in quasi tutte, oltre
che di persone,
la sala era gremita di orb's, più o
meno grandi e luminosi...
Questi
"curiosi interdimensionali" non ci hanno mai
abbandonati per tutto il giorno...
C'è stato un ospite inatteso: Marco Columbro.
Sperava di passare inosservato
fra il pubblico (cosa
impossibile) e così lo abbiamo a sua volta coinvolto
in
una relazione fuori programma, con grande
soddisfazione dei presenti...
I lavori sono cominciati con la relazione di Tom
Bosco, il mitico direttore della rivista
"Nexus"
una
pubblicazione di altissimo livello internazionale.
Non lo
ringrazierò mai abbastanza per avere introdotto
in
Italia questa rivista, avanti di un secolo su tutto
quanto si stampa da noi.
Con immagini esclusive e
la sua
testimonianza, ci ha rivelato dettagli poco
noti
del "Progetto Haarp", dalle modifiche del
clima, ai terribili "terremoti intelligenti"
(E soltanto dopo il terremoto di gennaio ad Haiti
abbiamo capito quanto possono
essere Intelligenti,
Nikola Duper ci ha portato due diverse relazioni: un
flash-back sulla storia
di Nikola Tesla, suo
conterraneo e uomo di immensa importanza storica.
Nella seconda parte della sua relazione, Duper ci
ha riportato le notizie
sui W56, un
gruppo di intelligenze aliene che ha molto aiutato
l'evoluzione
terrestre, a partire dagli anni 50.
Questo gruppo di "visitatori" è
tuttora presente e operante,
e inoltre continua la
collaborazione con il nostro pianeta, seppure con altre
forme di contatto .
Saltando l'intervallo per
ricuperare tempo, siamo passati al dott. Massimo Citro,

medico
ricercatore torinese che meriterebbe una fama
mondiale
per le sue ricerche sulla memoria
dell'acqua. Ci ha illustrato le infinite
possibilità che questo presenta, dalla fisica
quantistica, ai nuovi farmaci
non tossici e ad altre
applicazioni che per ora sembrano relegate alla
fantascienza. Purtroppo le sue ricerche si scontrano
con gli interessi delle
Multinazionali
farmaceutiche. I farmaci gratuiti del futuro non
rientrano
nei loro piani.....

Nel pomeriggio, la relazione del prof. Malanga
sui rapimenti alieni e
le loro implicazioni nella
nostra storia, è stata forse la più attesa e
affascinante. Ci ha tenuti inchiodati alle sedie, ed
è stata applauditissima...
Dalle sue parole abbiamo
scoperto che una particolare razza di alieni
(nè
buoni e nè cattivi) viene sulla terra per cercare di
apprendere
(e se possibile prendere, ma non è
così facile), qualcosa di preziosissimo
e a cui noi non
prestiamo nessuna attenzione: la nostra
meravigliosa
capacità di
provare sentimenti ed emozioni, e dunque provare ad interagire con la nostra
anima.... 
E' stato poi il turno della bella scienziata
Sabrina Mugnos, ricercatrice
del SETI,
vulcanologa, geofisica ed esperta in esobiologia.
Ha esaminato minuziosamente
il calendario maya, spiegando
con grande semplicità i misteriosi simboli ed i
glifi.
Per quanto riguarda le profezie sul 2012,
ci ha aperto gli occhi sulle tante tragedie
annunciate,
dimostrandoci che, anche con i nostri
sofisticati mezzi d'indagine, sono assolutamente impossibili
da prevedere,
con buona pace di coloro che continuano a seminare
la paura...
Ma, ci ha anche spiegato che là fuori, negli spazi
esterni come anche sul nostro splendido
pianeta, ci
sono migliaia di possibilità di catastrofi naturali,
a cui non possiamo sfuggire

Fuori programma abbiamo avuto la presenza di
Marco Columbro, arrivato per seguire
il convegno, e soprattutto la relazione del dott.
Massimo Citro. Naturalmente lo abbiamo
subito coinvolto. Gli abbiamo ritagliato un piccolo
spazio in cui ci ha dato una visione
spirituale sul 2012 e sui cambiamenti che sono
già in atto.
Non ha parlato di disastri, ma di cambiamenti della
nostra anima che dovremmo realizzare da subito.
In quasi tutte le fotografie, Columbro è stato
accompagnato da un insistente Orb,
molto luminoso... Lo vedete all'altezza della
sua fronte e, più piccolo, dietro alla sua
giacca....
Ed ora immagini sparse di vari momenti del Convegno



Giuditta & Sabrina

Tom
 

Un momento giocoso al termine del Convegno con
Massimo
Citro e Tom Bosco che cercano di sollevarmi
di peso
(90 kg.non ce l'hanno fatta!)

E
per finire, il più giovane convegnista,
Kevin 12 anni.
Non si è
perso una battuta,
già buon esperto di UFO, proprio
come la sua nonna Giuditta...
Se avete altre immagini e filmati, fatemeli
pervenire, li pubblicherò volentieri:
giudittadembech@virgilio.it
Ed ora, arrivederci al prossimo convegno, forse in
autunno su ROL (???)

l'evento
spirituale più atteso dell'anno
IL
WESAK 2009
Condotto come sempre da Giuditta Dembech
Si è
svolto a
Torino
DOMENICA
10 MAGGIO 2009
alle ore 16
presso
l'hotel Mercure Royal di Torino

Un
momento della lettura, effettuata da persone
diverse, delle molte preghiere di ogni tempo e
Paese.
Ad
ogni lettura, dalla grande Candela Centrale, che
rappresenta
la Luce del Wesak, viene accesa una
candela di un diverso colore.
Rappresenta i Popoli e
le Religioni della Terra, tutti diversi eppure
tutti
uguali. Tutti ugualmente presenti per ricevere
la
Grande Benedizione dei Maestri
La bellissima
preghiera/benedizione finale diretta verso tutto ciò che vive:
si recita ad alta
voce, in piedi a braccia levate,
*Sia
Pace a Nord, a Sud, ad Ovest e ad Est
*Vi sia Pace attraverso gli
Elementi, e all'Etere Cosmico che tutto contiene.
*Vi sia Pace e Amore per tutte le
Creature: visibili e invisibili, incarnate e non..
Via sia Pace nell'Universo Tutto,
con i suoi grandi Arcangeli e i Deva,
e vi sia Pace per noi che con Essi,
condividiamo il Cammino...
7 APRILE 2009, Torino
Conferenza di
TOM BOSCO
direttore di NEXUS ITALIA
IL CIELO SOPRA DI NOI:
H.A.A.R.P.,
SCIE CHIMICHE & ALTRI MISTERI
Due parole su Tom
Bosco e su Nexus:
Tom è una di quelle persone straordinarie che
tutti vorremmo come amico.
Una intelligenza
lucidissima, aperta a 360 gradi su tutto quanto
è tecnologia,
scienza, futuro. Ex pilota di
aerei, ha una capacità
di comprensione e memoria
fuori dal comune. In
simbiosi con Furio Stella, giornalista
altrettanto eclettico, compagno di viaggi in
mezzo mondo, ha i  ntrodotto in Italia
dall'Australia una rivista che oggi, è avanti di
oltre
un secolo rispetto a tutto quanto viene
pubblicato: Nexus.
Oggi Tom continua da solo sul ponte di comando, con uno stuolo di lettori
affascinati e fedelissimi.
Il mio personale pensiero è che l'umanità sia
divisa in due settori: chi legge Nexus e chi no...
"Se lo leggi", come direbbe Victor Hugo,
"sei perduto, poichè le profonde onde del
prodigio ti sono apparse"
.. E in effetti,
anche io, dal primo numero sono stata subito
catturata in quel punto di svolta,
irreversibile.
Non si può più tornare
indietro e guardare le
cose con gli stessi occhi... il presente ed il
futuro diventano
un continuum in movimento, qualcosa da riesaminare
e scoprire, la
scienza e le
notizie, sono tutte
da reinterpretare... insomma.. NEXUS TI CAMBIA LA VITA.!!!!
Nella conferenza, di Torino, come sempre, Tom è
riuscito a inchiodare
alle poltrone il pubblico,
con una sventagliata di rivelazioni, talune
assolutamente inedite...
E poi c'i sono stati i
nostri momenti privati, in cui ho avuto
il
piacere di sequestrarlo per alcune ore,
ascoltando cose
"che voi terrestri neppure
potete immaginare".
Non avete potuto partecipare
all'incontro?
Potrete vederne ed ascoltarne le
parti salienti;
Per conoscere meglio la
rivista fate un giro su:
Tra
il 27 ed il 30 marzo
2009 si è svolto a Bellaria
Il XVI CONVEGNO organizzato da
Nicola Cutolo.
Cosa posso
raccontarvi? E' stto un successo strepitoso che
ha attirato 1500 partecipanti per ascoltare
relatori giunti da tutto il mondo. Come vi avevo
preannunciato, il mio interesse particolare è
stato per Howard Lee. Lo direste che questo
bellissimo uomo di origini cinesi, trapiantato
in California ha 75 anni? E in effetti ci ha
parlato di "Immortality" il segreto custodito da
generazioni di sciamani...
Il nome "Lee"
vi dice qualcosa? Se vi dico "kung fu"
va meglio?
E se vi dico
"Bruce Lee" cominciamo ad
intenderci? Bene, lui è di "quella"
dinastia. Scusate se è poco, ma questo è
soltanto l'inizio... Howard Lee ha fatto parte
del gruppo dei Nagual di Don Juan. di cui Carlos
Castaneda è stato un allievo...
Ho
conosciuto Howard a Roma nel 1995 (anno più anno
meno), in un incontro privato organizzato da
amici comuni. Poche parole, ma ho sperimentato
le sue straordinarie qualità di psicodiagnosi...
Poi è
tornato in California dove i suoi allievi sono
le star più importanti di Holliwood. Ora fa la
spola con Roma e tiene seminari, importanti ma,
purtroppo per noi, costosissimi.
Ma
Bellaria è stato un immenso crogiuolo in cui si
sono fusi interventi di molti relatori diversi,
in cui il pubblico non eva che l'imbarazzo della
scelta. C'è stata come sempre, la possibilità di reincontrare i vecchi amici. E certamente, uno
dei momenti più belli l'ho vissuto fuori
progrmma e fuori
convegno, a cena in una saletta riservata,
messaci disposizione dai
titolari dell'Hotel Gambrinus doive ero
alloggiata e dove
torno sempre volentieri.
In serenità
e relax ci siamo ritrovati fra noi, vecchi amici
di sempre.
Nella
foto da sinistra: il dott. Emil Dobrea, il dott.
Massimo Citro, Giuditta, la contattista e
scrittrice Anna Federighi, una sua amica,
Ornella Chaver designer, Adele segretaria de
dott. Citro, Marco Columbro, e la chioma leonina
della signora Dobrea: Purtroppo nel'immagine,
metà dei commensali è stata tagliata fuori: la
bella Stefania, compagna di Columbro, mio
marito, i figli dei Dobrea e mio figlio Clay che scattava
le foto.
Non c'è che
dire, un gruppo affiatato di
"beautifuls
minds"
che
fino a notte tarda ha potuto scambiarsi e
condividere studi, ricordi ed esperienze fuori
dagli schemi comuni. La conversazione è
scivolata via, intrigante... In seguito, rivedendo le
fotografie, abbiamo scoperto che, un curioso interdimensionale, un g rande orb, invisibile ad
occhio nudo, ci stava ascoltando molto
interessato.


Ho
voluto conservare tra gli "Avvenimenti" questa pagina, ha fatto parte
dell'Home Page del mio sito proprio in quei giorni in cui Obama è stato
eletto Presidente degli Stati Uniti, giorni che ora passeranno alla
storia.
Voglio lasciare questa testimonianza, per il futuro, sperando
che capiscano la gioia e la trepidazione con cui l'abbiamo vissuta...
Ho
ricevuto questa immagine dalla mia amica Paola Harris dagli Stati
Uniti. Era accompagnata da una frase che un "visitatore alieno"
disse al Colonnello Philip Corso nel 1950:"Un
mondo nuovo se saprete gestirlo"*
Forse la possibilità di gestire un mondo
nuovo è arrivata oggi, con questo grande cambiamento...
Teniamoci stretta questa ondata di
passione, gioia e speranza, viviamola intensamente e conserviamola
nel cuore, poichè tutto passa...
Ciò che è accaduto in America va molto
oltre all'uomo Obama. Lui è uno strumento dell'evoluzione e del
destino... Come tutti incontrerà sulla sua strada difficoltà, successi e
sconfitte. Troverà molti ostacoli, invidie, complotti e
tradimenti, ma anche moltissimo amore e solidarietà. Proprio perchè
nasce da un crogiuolo di razze, perchè ha conosciuto squallore e miseria
dei quartieri poveri, lui ne saprà ascoltare e riconoscere le esigenze.
Abbiamo visto tutti che POSSIAMO CAMBIARE.
Anche
noi in Italia possiamo!!!!!
Oggi abbiamo assistito a qualcosa che
sembra un miracolo.... Obama ha saputo mettere insieme lo Spirito
di Popolo di una grande nazione. L'America si è scrollata dal torpore,
DALLA FINTA DEMOCRAZIA,
ha ripreso lo spirito che fu di Kennedy e Martin Luther King.
Attraverso i televisori, noi qui in Italia abbiamo visto lacrime di
gioia, canti, abbracci, preghiere...
Il Sogno Americano è ancora vivo,
l'Impero del Male per ora ha incassato una battuta d'arresto. Abbiamo
capito che un mondo nuovo è possibile, anche per noi che li osserviamo
con gli occhi lucidi di emozione e speranza...
Se
vuoi vedere un filmato che è un mantra pieno di Luce, forza e
determinazione, clicca qui:
UN MONDO NUOVO E' POSSIBILE
ORA DOVREMO IMPARARE A GESTIRLO
TANTI AUGURI AMERICA
(e ovviamente anche al resto del
mondo)
*Frase tratta dal libro di Philip Corso:
"Il giorno dopo Roswell" (purtroppo esaurito)


È
una storia dura ma con un cuore tenero… L'uomo in fotografia si
chiama John Gebhardt ed è un ufficiale medico americano di stanza
in Iraq. Non abbiamo altri riferimenti di luogo e data se non questi.
La moglie di John, Mindy, ha raccontato che l’intera famiglia di
questa bambina è stata sterminata. Hanno sparato in testa anche alla
piccola, ma non si sono accorti che era ancor viva. È stata curata nell’ospedale di John e
poco per volta sta guarendo.
La bambina
continua a piangere e a lamentarsi
costantemente (e se guardiamo la cucitura che ha in testa diremmo che
ne ha ben motivo!) Gli infermieri raccontano detto che John
è l’unica persona che in qualche modo riesce a calmarla per cui John ha
trascorso quattro
notti tenendola sempre in braccio, dormendo su quella sedia anzichè nel
suo alloggiamento.
La bambina continua a migliorare.
John rappresenta ciò che il mondo occidentale
sta cercando di fare.
Queste
notizie, meritano di essere condivise con il mondo! Fatelo!
Non vedremo mai cose del genere al telegiornale. Per i mass media
sono storie piccole e trascurabili, non arrivano neppure nelle
redazioni, e invece sono queste le
VERE
STORIE D'AMORE
Chi
cerca di incontrare gli Angeli, non guardi per aria ma li cerchi accanto
a noi, E non hanno bisogno di ali, non saprebbero che farsene...

25/30 ottobre 2008
il prof.
MASARU EMOTO A
TORINO

il
prof.
Masaru Emoto, scienziato di fama mondiale,
scopritore
della memoria dei
cristalli d'acqua, è venuto a Torino appositamente
per per incontrare
uno scienziato altrettanto straordinario, il dott.
Massimo Citro che da anni sta portando avanti il
principio della memoria dell'acqua in farmacologia. 
E' stato un
incontro
epico tra due grandi menti che, ai due capi del
pianeta stanno portando avanti un progetto affine ma
non uguale.
Due
uomini di scienza, abituati alla ricerca di
laboratorio, ma anche due ricercatori
Spirituali... Da questo incontro stanno emergendo
possibilità nuove, si stanno delineando sentieri che
potranno modificare l'attuale conoscenza. Forse,
stiamo per assistere alla nascita dell'anello di
congiunzione tra la Scienza e lo Spirito...
Conosco
Massimo Citro da oltre vent'anni, è una mente
geniale, ma soprattutto un uomo
di grande levatura
spirituale, geniale, aperto e generoso nel
condividere gli eventi
straordinari come questo...
Il prof. Emoto
è venuto da Tokyo apposta per lui, ma ha voluto
estendere al grande pubblico l'onore e il piacere di
dialogare con il suo illustre ospite.
Così, lunedì 27
abbiamo avuto un emozionante incontro privato a casa
mia, dove, senza l'incubo di microfoni o telecamere
abbiamo potuto parlare in libertà e fratellanza,
raccontandoci episodi e teorie che non è ancora
tempo di divulgare... E poi, via
tutti insieme a Radio Italia Uno, per la
trasmissione: novanta minuti in
diretta di dialogo serrato, senza interruzioni
pubblicitarie per non perdere neppure un istante di
questo incontro straordinario.
E anche qui, in un
ambiente piccolo e raccolto, quasi ignorando la
presenza dei microfoni, il dott. Citro e il dott.
Emoto hanno intrecciato le loro esperienze, le nuove
ipotesi, dove c'è stato spazio anche per la teoria di
Gustavo Adolfo Rol sull'interazione trA SUONO E
COLORE.... Ma il momento
più avvincente è stato mercoledì pomeriggio, nel
corso della conferenza aperta al pubblico
organizzata dal prof. Turigliatto, nella splendida
sala del Consiglio Regionale a Palazzo Cisterna.
“CODICE PRIMO”
Farmaci del futuro nei cristalli d’acqua
Sala dei Presidenti del Consiglio Regionale, Via
Alfieri 15, Torino
Relatori:
MARIANO
TURIGLIATTO, Presidente Gruppo
Consigliare
Regionale del Piemonte.
MASARU EMOTO,
Direttore dell’Istituto di Ricerca HADO di
Tokyo.
MASSIMO
CITRO, Medico, Psicoterapeuta, Scrittore,
Direttore dell’IDRAS di Torino.
GIANCARLO FIORUCCI,
Docente di Microbiologia Clinica all’Università
di Torino.
GIUDITTA
DEMBECH, Giornalista, Scrittrice e
Conduttrice radiofonica
Il pubblico è
accorso talmente numeroso che è stato necessario
aprire
una seconda sala più grande, e collegarla in
video conferenza.
Nonostante
questo e lo sciopero dei mezzi pubblici, la coda di
persone che aspettava di entrare si allungava sempre
più, e purtroppo, molti non sono neppure riusciti ad
entrare..


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DOMENICA
20 APRILE 2008: IL WESAK A TORINO
CONDOTTO COME SEMPRE DA
GIUDITTA DEMBECH

 

Un raggio
dell'immensa Luce e della Benedizione del Wesak è stato inviato e dedicato
al Tibet,
affinchè possa illuminare la mente e il cuore di tutti gli uomini in
causa, per aiutarli a raggiungere
una soluzione di pace e serenità.
Inattesa, ci è
giunta dall'India una graditissima ospite,
che ci ha portato il saluto, e una la
sciarpa benedetta dal Dalai Lama
E anche quest'anno
abbiamo avuto con noi Danny Many Horses, autentico Apache Mescalero
o che
ci ha portato il soffio di una grande tradizione spirituale, attraverso
l'incantevole suono del suo flauto.
Il suo breve
concerto, ma soprattutto la preghiera al Grande Spirito, che ha recitato
nell'antico dialetto degli Apache, sono stati momenti di grande intensità ed
emozione, che ci hanno ancor più messi in sintonia
con le preghiere di tutti i Popoli della Terra

Il
3-4-5 Aprile
2008 incontro epico a
Bellaria,
Il più importante CONVEGNO effettuato in Italia, organizzato da
Nicola Cutolo
(qui a sin con Giuditta)
Pochissimi hanno
pensato di ringraziare Nicola Cutolo. In tutti questi anni, ha
portato in Italia i più grandi personaggi a livello mondiale:
qualche nome a caso tralasciandone centinaia di altri:
Masaru Emoto, Zatcharia Sitchin, Uri Geller, Raymond Moody,
Erena Ransfield.
Grazie a lui il
panorama esoterico-culturale è stato smosso, rinnovato,
arricchito di testimonianze e interscambi...
GRAZIE NICOLA

l
bello di questi convegni, è che, oltre a comunicare col
pubblico e scambiarci
le ultime frontiere della conoscenza, si ritrovano vecchi amici,
accomunati tutti dalla medesima ricerca spirituale; in queste
foto da sin. il dott: Emil Dobrea, Manuela Pompas, Giuditta,
Fabio Marchesi - sopra a destra, un momento di relax con Rosa
Tumolo, Adelaide, Giuditta, Paola Harris.
Oppure se ne trovano
dei nuovi, talvolta un pò più distanti dalla nostra tradizione,
e proprio per questo ancora più affascinanti, come qui a sin.
seminascosta tr il pubblico: Erena Ransfield, principessa Maori
e straordinaria Donna-di-Medicina, una vera e propria forza
della Natura, carica di una energia travolgente. Ci ha coinvolti
nei suoi rituali di guarigione collettiva personale, e
guarigione della Madre Terra.
Con Erena ho diviso un
momento emozionante e commovente, mi ha aspettata all'uscita
dalla sala al termine della mia relazione, e mi ha accolta tra
le sue braccia intonando un Mantra di Potere. L'ho
ricevuto come un omaggio principesco, a capo chino e mani
giunte, poichè la sua sacralità era evidente. Dopo mi ha
spiegato che quello è un saluto particolare di "riconoscimento"
che viene scambiato tra due sciamani quando s'incontrano e si
riconoscono.

Altro interessante
incontro è stato quello con Massimo Teodorani, scienziato,
fisico quantistico, legato ad un pensiero più pragmatico,
talvolta vicino, talvolta divergente dal nostro, ma c'è sempre
spazio per dialogare in spirito di fraternità ed amicizia...
Qui da sin. Paola
Harris, Massimo Teodorani, Giuditta, Rosa Tumolo, la bellissima
manager del "Giardino dei Libri"
Qui in basso,
l'intervista a Raymond Moody, scienziato, ricercatore, e
soprattutto gentiluomo ricco di sense of humor...
Ma come posso raccontarvi dei giorni così intensi, pieni di
incontri, notizie, avvenimenti.
Non ci sono parole disponibili,
perchè sono pura emozione... Credo che questi
momenti di scambio
culturale ed emotivo a livelli così elevati, rappresentino
davvero
il senso della vita... Ancora una volta grazie a Nicola Cutolo ed al suo staff

 
FINALMENTE HO REALIZZATO IL SOGNO DELLA MIA
VITA, IL 16 DICEMBRE 2007 HO INCONTRATO ED INTERVISTATO
IL
DALAI LAMA
A TORINO IN UN
INCONTRO RISERVATO A POCHI GIORNALISTI
le polemiche
non sono mancate, come evidenziato da questo articolo tratto dal
blog di Beppe Grillo (prima dell'incontro)
Il
Dalai Lama mi ha onorato di un incontro
privato a Milano. Il Papa non ha voluto riceverlo,
il presidente Napolitano neppure,
Prodi è dato per disperso e il dalai-lema
non lo vuole alla Farnesina. Camera e
Senato non hanno ritenuto di doverlo ospitare
ufficialmente. La Moratti ha deciso
di usare prudenza, lo vedrà, ma insieme ad altri
premi Nobel per non dare troppo nell’occhio. Dicono
che si vestirà da monaca di clausura per non farsi
riconoscere. Solo Formigoni, onore al merito, lo
vedrà in via ufficiale. Siamo al trionfo della
viltà. Il Dalai Lama è anche premio Nobel
per la pace, oltre che guida spirituale dei
buddisti tibetani e massima autorità temporale del
Tibet.
Quando la Cina era solo comunista
il Dalai Lama veniva ricevuto da tutti, ora che la
Cina è ipercapitalista il Dalai
Lama è oscurato. Il dio denaro è la
più forte tra le divinità italiane. Templi in suo
onore sono presenti al centro di tutte le città,
sono le nuove chiese: le banche, le assicurazioni.
Uno degli uomini più importanti del mondo è trattato
come un cane in Chiesa. La Confindustria è
salva, l’Italia un po’ meno. Che differenza
c’è tra la democrazia cinese e la nostra? Una sola,
da loro la pena di morte è esplicita, ti sparano. Da
noi ti isolano, ti diffamano, ti trasferiscono. Solo
se è necessario ti ammazzano. E’ una dittatura
buona. L’omicidio è SOLO L'ULTIMA RISORSA
Il Dalai Lama in Cina è
cancellato dalla Rete, se
inserisci il suo nome sui motori di ricerca non lo
trovi, in Italia questo non è ancora possibile. E la
Rete parla di lui, mentre gli altri media
minimizzano, tagliano, disinformano.
Il Dalai Lama mi ha regalato una
sciarpa bianca, gli ho promesso che sarò
per lui il
Richard Gere italiano per la
liberazione del Tibet. L’ho visto un po’ perplesso
forse perchè sono più bello di Richard. Il blog farà
il possibile per dare informazioni sul Tibet.
Per un Tibet libero. Conto sul
vostro aiuto.
(Beppe
Grillo)
Dobbiamo
riconoscere ai nostri politici torinesi di Regione,
Comune, e Provincia:soprattutto a Davide Gariglio e
Cristina Spinosa, alle varie Associazioni che hanno
collaborato a questo evento, doti di intelligenza e
lungimiranza.
Grazie per
averci portato il Dalai Lama a Torino! La
nostra città ha bisogno di Luce e speranza,
esattamente il messaggio che quest'uomo
straordinario diffonde con la sua presenza in tutto
il mondo
Giuditta
Dembech

Ed ora il mio racconto,con le fotografie che
Gli ho scattato personalmente,
La conferenza stampa ha inizio in un ambiente super
sorvegliato: c'è una ressa di colossali guardie del
corpo, agenti dei Servizi segreti, artificieri con
splendidi cani antiesplosivo, sicurezza interna ed
esterna, elicottero che ci sorvola e reparti celeri
tutto attorno all'Auditorium

Ma quando lui comincia a parlare, pace e
serenità scendono su tutti noi, Per me, ma
credo anche per tutti i presenti, l'emozione è
fortissima, la sua energia è travolgente. Sorride a
tutti, scherza, si commuove nell'ascoltare l'Inno
Nazionale del suo Tibet invaso. Ringrazia per avere
ottenuto la cittadinanza onoraria di Torino.
"Finalmente, dopo cinquant'anni
di esilio ho una casa..."
Anche se sono ad un
metro da lui, il protocollo della Security è
rigidissimo, non possiamo parlargli direttamente, nè
porgergli qualunque oggetto o fotografia e nè
tantomeno posarli sul tavolo, ma lui è lì, ci
avvolge nella sua aura rassicurante... E' l'uomo più
spirituale del pianeta, secondo la Sua religione è
l'incarnazione di Avalokitesvara, il Buddha di
Compassione che torna sulla Terra per aiutare
l'umanità sofferente.


Per farlo arrivare a
Torino ci sono voluti ben cinque anni di attesa. Per
invitarlo, nel 2002 sono andati fino da Lui, a
Dharamsala in India, Davide Gariglio, presidente del
Consiglio Regionale del Piemonte e la signora
Cristina Spinosa, che con l'Assessore Gianpiero Leo
hanno reso possibile l'incontro.
La città lo ha accolto
con entusiasmo, la Sala Rossa era gremita di
politici, tutti commossi, senza distinzione di
tendenza. Nessuno ha voluto accettare consigli,
ammonimenti, minacce alquanto esplicite che sono
arrivate dalla Cina, poco propensa a rivelare il suo
volto crudele al resto del mondo. "Dovendo
scegliere fra spiritualità e commercio, abbiamo
scelto la spiritualità" ha detto Gariglio.
(a sin nella foto)
   
ECCO IL MIO ARTICOLO SU TORINO CRONACA (CHE
OGGI SI CHIAMA cronaca più


Questa foto a
sinistra non è mia, l'ho presa in prestito dal
Comune di Torino.
Al termine
dell'incontro si è svolta la medesima cerimonia che
ho introdotto circa dieci anni fa nel corso del
Wesak: da un'unica candela che rappresenta l'unico
Dio, padre di tutta l'Umanità, vengono accese molte
candele che rappresentano le diverse religioni. (per
ulteriori informazioni andare sul llink Wesak dalla
Home Page)
In questo caso la
candela della Pace è stata accesa dal Dalai Lama e i
rappresentanti della varie religioni mondiali hanno
attinto il fuoco sacro..
Ha brillato
in modo inequivocabile l'assenza di un sacerdote
cattolico, sostituito da un laico, docente
universitario.

             
DOMENICA 13 MAGGIO
2007
a Venaus al
Presidio NO TAV
Si è svolto un
incontro intenso ed emozionante
perchè anch'io abito in Valle, e il mio
cuore batte in sintonia con le montagne Sacre della Valle di Susa,)
Giuditta
Dembech ha presentato
DANNY MANY HORSES
Capo Indiano Apache Mescalero
Ambasciatore della cultura dei nativi americani
Dalle riserve degli Stati Uniti, abbiamo potuto ammirare
un vero Indiano Apache. I più fieri tra i Nativi
Americani.
Avrebbe potuto raccontarci un passato di atrocità, ma ci ha
portato Messaggi di Pace, fratellanza,di difesa della madre
terra ,
armonia con l'universo, speranza e la grande spiritualità
di coloro che vivono a contatto con la Natura e sentono ancora
battere il cuore della Madre Terra. DANNY ha parlato ad una
fitta
folla
e la sua avvincente musica, attraverso il
flauto, sotto un cielo grigio, ci ha fatto rivivere l'eco del
vento,
l'ululato del lupo e il richiamo delle sue praterie, lassù sugli
Altipiani d'America,
Ha intonato la PREGHIERA
AL GRANDE SPIRITO
a cui Giuditta ha fatto eco con
la GRANDE INVOCAZIONE ,
In sintonia con le preghiere dei
Popoli della Terra.

Al
termine, c'è stato un momento molto toccante, quando Danny Many Horses ha donato
al Presidio,
come pegno di ricordo e
fratellanza, la sua Ruota di Preghiera, simbolo dell'unione fra i Popoli, gli
Elementi,
ed il Cerchio della
Creazione, un tutt'uno INDIVISIBILE senza fine e nè principio...
E' STATA UNA GIORNATA
MEMORABILE!!!
    
IL 2 MAGGIO 2007 ALLE
ORE 21 si è svolto
l'appuntamento più importante
dell'anno

IL WESAK torino
2007
PALASPORT DI TORINO
Parco RUFFINI
CONDOTTO DA
GIUDITTA DEMBECH
OSPITE SPECIALE DALLE
RISERVE INDIANE DELLE MONTAGNE ROCCIOSE:
DANNY MANY HORSE,
Un autentico Apache, portatore di un messaggio di Pace, Speranza e fraternità.
Per ricordare questo bellissimo evento, qualche
fotografia



(NELLE FOTO, DANNY AL WESAK
2007 -TORINO)

DOMENICA
10 DICEMBRE 2006
DALLE ORE 16 alle 19
Presso l'Hotel
Parco Europa
sulla splendida piazzetta
di Cavoretto
Viale XXV Aprile 193 Torino
tel. 011 6612969
Cocktail con amici vecchi e nuovi
Saluti e
auguri prima di Natale
Cocktail di presentazione della
nuova agenda
Omaggio di segnalibri e
cartoline Angeli

11 maggio
2006 - Torino
Al
Palazzetto dello Sport di Parco Ruffini si è svolto
IL
WESAK

hanno
partecipato circa quattromila persone
un
evento, ogni anno più sentito!!!

 
Quest'anno il Wesak è stato condotto
interamente al femminile
nella foto: da sin. Rosa Tumolo,
Giuditta Dembech,
Paola Harris

  
Sabato 13 Maggio
2006    
si è svolto per la prima
volta un grande Wesak pubblico in Valle d'Aosta...
All' AUDITORIUM del
PALAPORT
di PONT-SAINT-MARTIN
condotto da GIUDITTA
DEMBECH
e GIULIANA STRAUSS
con interventi di
Paola Harris, Adriana Vierin
e Marina Lale Murix
             
*******************************************************************
    
COSMIC MESSAGE
SABATO 25 E DOMENICA 26 MARZO 2006
Organizzato dalla nota giornalista Paola Harris,
tanta, tantissima controinformazione. Abbiamo ascoltato e visto
filmati, testimonianze, su quel genere di eventi che non trovano certamente
posto nei quotidiani. Notizie filtrate alla rigida censura, cose che dovremmo
conoscere tutti, ma che la massa conoscerà soltanto fra vent'anni. E' stato un
evento grandioso, in tutti i sensi. Sono certa che chi vi ha partecipato, lo
terrà a lungo nella mente e nel cuore...Qualche immagine, per consolare il
rammarico di chi non c'era...
JAUME MAUSSAN
- Dal Mexico,
Maussan
ci ha portato immagini straordinarie che ha raccolto in tutto il Paese e su cui
ha investigato: filmati realizzati casualmente con telefoni cellulari, in cui
sono visibili entità extraterresti luminose, altre immagini all'infrarosso che
ci hanno fatto rabbrividire!!! Indubbiamente c'è una precisa volontà
aliena di manifestarsi proprio in questo luogo e su vasta scala,
coinvolgendo anche l'Esercito.
Dopo tutto ciò che abbiamo visto, mi chiedo come sia ancora possibile per i
governi, tenere nascoste caparbiamente, certe presenze! Mi chiedo se siano
più perversi i governi nel loro OSTINATO silenzio o coloro che rifiutano di
credere...

DANNY MANY HORSES RAEL e
Christina.
Dalle riserve degli Stati Uniti, abbiamo potuto ammirare una vera coppiadi
Indiani Apache. I più fieri tra i Nativi Americani. Proprio loro che
avrebbero un passato di atrocità da raccontarci, hanno portato Messaggi di Pace,
speranza e la grande spiritualità di coloro che vivono a contatto con la Natura
e sentono ancora battere il cuore della Madre Terra.
Avvincente come sempre la musica di Danny, che attraverso il suo flautoci
ha fatto rivivere l'eco del vento, l'ululato del lupo, e lo struggente, richiamo
delle praterie, lassù sugli Altipiani d'America. E al termine della serata ci ha
coinvolti tutti nella festosa danza che i cacciatori della tribù fanno attorno
al fuoco, per ringraziare il Grande Spirito ...

GIUDITTA DEMBECH : Tempo verticale e tempo orizzontale -
Se pensate che
possa riassumere in poche parole la mia
relazione, dovrò deludervi. Anche se ho reso semplice, lineare e
comprensibilissimo un concetto complesso come quello della Teoria della
relatività di Einstein, ebbene, una cosa è raccontarlo a parole,un'altra è
metterlo giù per scritto....
Il concetto tutto
sommato è questo: "Nulla è come sembra.Tutto è relativo a seconda del
punto da cui L'EVENTO viene osservato"
A proposito del
tempo, passato, presente e futuro sono concetti molto vaghi e molto elastici,
che possono cambiare molto, dipende appunto da chi li sta osservando e da
dove...Il nostro futuro ad esempio, potrebbe
essere il presente per altri osservatori, che guardano gli eventi da una
prospettiva più vasta. E nel nostro futuro (che per altri è presente) potrebbero
esserci molte variabili, molte svolte impreviste. Il futuro può
essere cambiato, e dunque anche il presente... dunque la chiaroveggenza non è
una facoltà paranormale, dipende soltanto da dove si osservano gli eventi.
Credetemi, è molto meno complicato di quanto possa apparire...

1 marzo 2006 un momento davvero
emozionante:
con fRANCO
BATTIATO A TORINO

Giuditta e Franco Battiato nel corso dell'intervista a Torino
cronaca di
un incontro privato e bellissimo
.....e (di una
parte) dell'intervista che ne è conseguita
Mi riceve nel suo albergo, in un preziosissimo ritaglio di tempo
che, in via eccezionale, ha ricavato solo per noi. Arriva con lunghe falcate,
alto, dinoccolato, vestito di nero con la camicia bianca a collo aperto,
occhiali scuri perché i suoi occhi patiscono la luce. Ho il batticuore...
Appare austero, mi lancia un primo sguardo che raggelerebbe
chiunque, ma so che è una maschera, una difesa contro l’invadenza,
talvolta molesta, dei fan. Lui è schivo, taciturno, non si concede
facilmente, detesta la superficialità i luoghi comuni, diffida dei giornalisti
(e come dargli torto?). E le rare volte in cui si concede, le sue risposte sono
brevi, concise, talvolta taglienti, quasi avesse fretta di liberarsi di un
interlocutore che gli sta stretto.... Averlo vicino è emozionante, dietro a
quella sua aria svagata emana un intenso magnetismo, si è ben consapevoli di
trovarsi di fronte: "un essere speciale. Il suo secondo sguardo mi
attraversa, indagatore. Credo di aver superato l’esame, poiché il dialogo fra
noi scivola via sereno, sorridente, quasi giocoso in alcuni tratti. Possiede una
sensibilità davvero straordinaria, ai limiti del paranormale nei confronti
dell’interlocutore, riesce a percepirne la vibrazione, le sfumature, direi quasi
i moti dell’anima.
Parla con una voce vellutata, è misurato nella gestualità,
sorride di rado, ma quando lo fa s’illumina dal profondo. Si lascia
cautamente avvicinare, ma al minimo segnale è pronto a ritrarsi e chiudersi a
riccio… Apparentemente è lento agli entusiasmi, ma invece ha un animo
ardente; dietro alla sua calma, c’è tutto un fuoco tenuto sotto controllo. Prima
di rispondere riflette un istante, quasi andasse al cuore della domanda e poi la
liquida con brevi frasi che sembrano koan.
Il suo personaggio non si rifà a nessun altro, non ha neppure
bisogno di andare contro corrente: "detesto tutto ciò che è patinato e le
cose già viste"… lui è sé stesso, va per la sua strada fuori da tutti
canoni, compreso quello della bellezza, però ti affascina come pochi altri… il
suo sguardo non è quello maliardo di Richard Gere, ma molto più di lui sa
avvincerti, catturarti e trascinarti nel suo mistero…
Anche se sembra distratto, come navigasse in spazi
stratosferici, è invece attentissimo a tutto quanto gli accade intorno, è
informato su tutto: dalle nuove frontiere della scienza alla controinformazione,
dalle civiltà e scienze perdute agli intrecci politici ed alle cospirazioni dei
nostri giorni. S’interessa di economia, ma anche di mitologia, matematica, per
non parlare di quello che sembra il suo filone preferito, la ricerca spirituale,
l’esoterismo e la filosofia.
La sua è un’anima grande, un’anima antica in cui si fondono
armoniosamente le conoscenze, i miti, e i riti di ogni tempo e paese, con
l’attenzione vigile e ipercritica sul nostro tempo con le sue contraddizioni ed
i suoi conflitti. Lungo il suo percorso spirituale si è ispirato a Gurdijeff, ma
non nasconde di essersi accostato a molti Maestri, al pensiero Teosofico e Sufi.
Il tempo dell'incontro è fuggito velocissimo, stargli accanto è tuffarsi nella
sua aura splendente, nuotare per qualche momento nel suo magnetismo.
Rientrata nella vita quotidiana, sento un'intensa, struggente nostalgia, che non
si è mai dissolta neppure oggi che sono trascorsi già due anni.....
CRONACA DI UN inatteso
EVENTO TELEVISIVO
(CHE
ORMAI APPARTIENE AL PASSATO)
Il
9 gennaio 2006
sulla Rete
ITALIA UNO alle 22,45 è andata in onda
LA
PUNTATA DELLA TRASMISSIONE:
IL BIVIO
CONDOTTA DA ENRICO RUGGERI
CHE HA RACCONTATO (IN PARTE
romanzata )LA STORIA DELLA MIA VITA
Quando mi hanno contattata,
devo dire di essere rimasta perplessa, avevo paura di rimanere coinvolta nella
solita televisione-macelleria, quei talk show in cui sono spesso costretta a
litigare con qualcuno... Ero piena di dubbi
E invece,
Ade Capone, l'autore del programma, mi ha dato fiducia ha raccolto la mia
storia. Con grande sensibilità L'ha sintetizzata e tradotta in una fiction in
cui ha evidenziato alcuni episodi salienti, proprio quelli che, portandomi in
fin di vita hanno dato una svolta alla mia esistenza...
Alcune parti relative alla
mia giovinezza, sono state girate in casa mia ed interpretate da un'attrice . La
storia è tutta vera, ma lei, pur essendo molto brava non mi somiglia
affatto; io sono sempre stata molto impetuosa, determinata, anche durante la
malattia; e poi non vestirei mai e poi mai di nero....
Gli episodi della mia giovinezza al giornale
sono stati girati nella sede di Torino Cronaca, e non a caso... Anche
l'intervista con il direttore: Beppe Fossati è entrata della puntata, e non a
caso.... Negli anni 70/80 quando eravamo più giovani e
sicuramente....bellissimi, con Fossati ed altri colleghi abbiamo condiviso
l'avventura della GAZZETTA DEL POPOLO, un'esperienza che ha segnato la vita di
molti cronisti oggi diventati famosi..
Le scene dell'incidente con la moto, sono
state girate in collina, ma l'intervista con il dottor Viviani che all'epoca mi
ha salvato la vita è assolutamente autentica, e si è svolta nel suo studio. Se
quel lontano 13 marzo 1990 lui fosse arrivato in Pronto Soccorso un minuto dopo,
o fosse arrivato un altro medico non così specializzato, non ci sarebbe stata
nessuna storia da raccontare, ma una lapide. in più...
E poi c'è una parte che non mi hanno voluto
raccontare in anticipo ma che ho visto in studio in un primo montaggio...
Praticamente hanno immaginato una vita "parallela", una ipotesi che gli Autori
hanno costruito ipotizzando cosa sarebbe accaduto se non ci fosse stata quella
svolta traumatica nella mia vita. Cioè, cosa avrei fatto se quel giorno, non
avessi avuto l'infarto, se la moto non mi avesse investita, se non fossi tornata
in fin di vita al Pronto Soccorso. Cosa sarebbe accaduto se, mentre la mia vita
era appesa ad un filo per la seconda volta, non avessi avuto l'incontro con due
creature angeliche... Nella realtà, in quel momento ero perfettamente
lucida e cosciente. Ero gravissima per via del trauma cranico, ma percepivo
tutto ciò che avevo attorno, persone, rumori, Aldo che mi dava acqua e zucchero
col cucchiaino una goccia dopo l'altra.

Eppure, c'erano anche Loro. Vedevo due Esseri
"trasparenti" eppure consistenti, che occupavano lo stesso spazio fisico
occupato da Aldo. Potevo parlare con lui, bere, ma allo stesso tempo continuavo
ad ascoltare Loro che telepaticamente mi dicevano: "Devi diventare
trasparente come un cristallo. Devi poter riflettere e trasmettere la Luce...
Noi ti saremo sempre vicini, chiedi aiuto e ti arriverà..."
Bah,la "vita alternativa" che gli autori hanno
inventato è stata tutta una loro costruzione romanzesca. Hanno immaginato che:
se la moto non mi avesse investito, se la paralisi non mi avesse fermata, sarei
diventata una giornalista rampante, introdotta nella politica e negli intrighi
di potere. Naturalmente, dopo avere firmato un contratto in cui vendevo l'anima
ad un mefistofelico sconosciuto....
Quando ho visto questa scena "inventata" sono
scoppiata a ridere... è pura fantascienza. Sono lontana chilometri e
secoli dalla politica e dagli intrallazzi di qualunque tipo, non accetterei
caramelle e nè contratti da uno sconosciuto, e non firmerei mai nulla
senza leggere accuratamente...
Tranne questa finzione romanzesca, il resto è
tutto vero. Credo che si, tutto sommato, la mia vita, per quanto drammatica, sia
una bella storia da raccontare. Ciò che è andato in onda nella prima parte è
tutto assolutamente autentico. Il dialogo con Enrico Ruggeri è stato
sorprendentemente intenso e commovente. Contrariamente ad altre trasmissioni, ho
avuto un largo spazio per parlare e raccontare, senza lo scetticismo e gli
schiamazzi che altrove sono consuetudine...
Mi è stato chiesto qual'è il messaggio
che mi sento di divulgare dopo i tanti eventi, anche traumatici che ho
incontrato. Penso che si possa riassumere in un concetto solo: La vita è
un'opportunità meravigliosa. Anche se spesso ci fa soffrire, vale sempre la pena
di essere vissuta!Anche la sofferenza contiene i suoi insegnamenti, anche il
dolore fisico e la malattia possono essere un momento di crescita, c'è sempre
una speranza, una creatura angelica, un'anima buona che ci assiste e ci
accompagna... Nessuno è lasciato solo...


ECon
le nuove tecnologie, ora c'è la possibilità di vedere il filmato, io non ho
molta dimestichezza ma, il mio amico Davide Lau, ha fatto in modo che, se il
link funziona, potrete vedervi attraverso il blog l'intera puntata. Tenete
presente che:
1) la
Giuditta "vera" è quella che dialoga con Ruggeri, e che sta vedendo per la prima
volta il filmato completo, e che si commuove e, credendo di non essere
inquadrata, si commuove e piange.
2) la
Giuditta "finta" è interpretata da un'attrice bruna che non mi somiglia
affatto.
L'intero filmato può essere rivisto cliccando su
trasmissioni

ED ECCO UNA
PIACEVOLE SORPRESA,
UN ARTICOLO A TUTTA PAGINA CHE IL
QUOTIDIANO
"TORINO CRONACA" HA DEDICATO A QUESTO
EVENTO



L'incontro
di giovedì 1 dicembre 2006 a Rimini, all'Hotel "La Gradisca" è stato un
successo. Organizzato con grande cura dalla libreria "Il Giardino dei Libri"
di Rimini, ha raccolto in una splendida cornice felliniana un pubblico
numeroso e attento.
Un grazie a tutti coloro che, con la loro presenza, hanno
reso questa serata un evento davvero speciale. Paola Harris ci ha raggiunte
da Roma... E per non mancare a questo incontro, che è stato uno
dei
più sereni e piacevoli della mia
lunga stagione, alcune persone sono arrivate da Firenze, Ravenna,
Bologna, ed anche da Termoli, ben determinati nello sfidare neve e
nebbia. Un ringraziamento molto sentito va a Rosa, che è l'animatrice
infaticabile di questi incontri, e grazie a Luca e tutto lo staff .

Ci sono stati momenti molto intensi, ascoltando il racconto del rapporto tra
Rol e Fellini, soprattutto nell'ascoltare la voce di Rol, registrata
nel compact disc e diffusa in sala, è stato come averlo sorridente fra
noi...E per finire, osservando le fotografie, ancora una volta abbiamo
riscontrato la misteriosa ed inspiegabile presenza di un grande ORB in sala.
Un solo ORB su 65 fotografie scattate dalla medesima macchina digitale...
Qualcuno ha delle risposte? 
|


GIOVEDì
17.11.05
PRESENTAZIONE
PRESSO "IL PORTALE"
Del libro:
GUSTAVO ADOLFO ROL.
IL GRANDE PRECURSORE
ECCO ALCUNE IMMAGINI PER CONDIVIDERE CON VOI QUALCHE MOMENTO DELLA
SERATA, MOLTO RACCOLTA ED INTENSA, RACCONTANDOVI UN PICCOLO PARTICOLARE
piuttosto significativo:
QUELLO
STESSO POMERIGGIO, LA SIGNORA CURTI, (PRANOTERAPEUTA TORINESE AMICA DI ROL) ,
MI AVEVA INVIATO A CASA UN GRANDE MAZZO DI ROSE, POICHE' SAPEVA
CHE A LUI PIACEVANO TANTO.
HO DECISO DI PORTARLE CON ME PER ABBELLIRE LA SALA. POI, QUANDO LA SERATA E'
GIUNTA AL TERMINE, IL PUBBLICO MI SI E' AVVICINATO PER FARSI FIRMARE
LE DEDICHE SUL LIBRO.
OVVIAMENTE, NON AVEVO LA PIU' PALLIDA IDEA DI QUANTI LIBRI AVREI
FIRMATO, E NE' DI QUANTE ROSE C'ERANO NEL MAZZO, MA, QUASI SPINTA DA UN
SUGGERIMENTO DI ROL, HO DECISO DI DONARE UNA ROSA AD OGNI PERSONA CHE
HA ACQUISTATO IL LIBRO. MI E' SEMBRATO UN GESTO GENTILE, RIPETO CHE
NON SAPEVO SE MI SAREBBERO BASTATE, E SENZA NEPPURE PREOCCUPARMENE...
E' STATA UNA COINCIDENZA? UN GIOCO DEL CASO? OPPURE UNO DEI MERAVIGLIOSI
"GIOCHI" DI ROL: HO FIRMATO ESATTAMENTE 24
LIBRI, E NEL MAZZO C'ERANO ESATTAMENTE 24 ROSE

13
novembre 2005
QUESTA
E' LA CRONACA DEL MOMENTO PIU' ATTESO E AMATO:
LA PRIMA PRESENTAZIONE PUBBLICA DEL
NUOVO LIBRO:
ROL IL GRANDE PRECURSORE
TORINO -
TEATRO JUVARRA
CON
L'INTERVENTO DI:
PAOLA HARRIS,
ALDO GRASSI E SILVANA CURTI
CRONACHE DAL VISIBILE E DALL’INVISIBILE
Domenica
13 Novembre al Teatro Juvarra di Torino si è svolta la presentazione del
nuovo libro con compact disc allegato, su Gustavo Adolfo Rol. Che dire
della serata per renderla comprensibile a chi non era presente? E’ stato un
grande e affettuoso abbraccio con il pubblico in sala, circa 300 persone
Sul palco
accanto a me c’era Aldo Grassi, mio amico e collaboratore da molti anni; la
giornalista italo-americana Paola Harris, giunta apposta da Roma, e la
signora Silvana Curti, amica di vecchia data di Rol che ho conosciuto
personalmente in quell’occasione. Abbiamo rievocato con commozione e
tenerezza alcuni episodi della nostra lunga frequentazione con Rol,
l’atmosfera di quegli anni, quando il “Grande Vecchio” lo potevamo
incontrare nella sua splendida casa, potevamo parlargli, ascoltarlo, farci
consigliare, coccolare, o coccolarlo se era giù di umore…
Abbiamo ascoltato la sua voce con i suoi ricordi, così come me li ha
affidati ed io ho raccolto su nastro, lo abbiamo sentito ridere e tuonare
attraverso gli altoparlanti, nelle preziose registrazioni che ora ho reso
pubbliche allegandole al mio libro.
Paola Harris
ci ha raccontato come, nelle università americane (Stanford e Palo Alto) i
sensitivi non vengano derisi come accade da noi, ma vengono accolti,
analizzati, istruiti, da scienziati della levatura di Ingo Swann, Russell
Targ, Hal Puthoff, il compianto John Mack (premio Pulitzer) ed altri ancora.
Gli allievi più dotati vengano inseriti nei piani governativi di
studio e ricerca sul “Remote wieving” (più o meno chiaroveggenza o
precognizione”.
Aldo Grassi,
ha testimoniato il suo lungo lavoro di ricerca ed ascolto all’infinito,
delle centinaia di spezzoni di registrazioni che gli ho affidato. Un lavoro
pazientissimo in cui si è districato fra anni di chiacchiericcio, talvolta
rivelatore di contenuti importanti, talaltra riservati, altre ancora
giocoso, ludico fra me e Rol. Insomma, il tempo passava e fra tutti noi si
era stabilito un legame di simpatia e serenità. Ogni tanto scattava un
flash, dai tanti fotografi presenti… La serata è scivolata così, in
sorridente serenità. In un attimo sono passate due ore, e ancora mezz’ora a
firmare autografi e ad abbracciare gli amici presenti. Una volta a
casa, pensavamo che fosse tutto finito, e invece le sorprese stavano per
ricominciare.
Aldo ha
scaricato sul mio computer le fotografie che Angelo ha scattato in sala con
una digitale HP 417. La fotocamera era di Aldo che l’ha adoperata
abitualmente in molte occasioni, Angelo invece la usava per la prima volta.
Le fotografie viste sullo schermo, apparivano deturpate da una serie di
macchie circolari, sempre uguali eppure sempre diverse come grandezza,
colore e posizione. Sembravano gocce d’acqua, o giochi di rifrazione… Eppure
non c’era nessuna sorgente estranea che potesse interferire con gli scatti,
da escludere la rifrazione o riflessi di qualcosa.... Noi a teatro abbiamo
parlato tranquillamente e non abbiamo mai visto o percepito nulla di
particolare, se non la serenità ed il piacere di stare insieme…
Aldo ha
espresso il suo rammarico a Paola Harris per le fotografie “macchiate”,
Paola ha guardato meglio ed ha gridato “Oh, my God! Ci sono gli Orbs!”
Gli
Orbs? Conoscevo vagamente la storia delle “sfere di luce”, un
fenomeno alquanto misterioso che, di quando in quando, le fotocamere
digitali catturano in luoghi particolari, meglio se ad alta vibrazione
energetica o incontaminati, come boschi ecc....Ed eccoli là, che in teatro
hanno volteggiato sulle nostre teste, senza che ci accorgessimo di nulla, ed
ora sono fissati nelle fotografie, dinanzi ai nostri occhi increduli. Paola
ci indirizza sui siti Internet specializzati, ed ecco sfilare le varie
teorie: si parla di sfere di plasma, immagini dai piani astrali, passando
per la teoria quantistica, partendo da Max Planck, fino ad abbracciare
la tesi del soprannaturale….
Noi le
abbiamo ingrandite a dismisura sul computer e sono immagini molto
suggestive, sembra emanino una loro energia; hanno corone circolari di
colori diversi, gialle, blu, rosa… talvolta sembrano tratte da un
caleidoscopio, talaltra che emettano una luminescenza particolare…
Le abbiamo confrontate con quelle pubblicate sui siti mondiali e sono
proprio le stesse… Ne siamo rimasti stupiti, ammirati e affascinati.
Indubbiamente, l’occhio elettronico delle fotocamere digitali, di nuovissima
concezione, riesce a percepire qualche forma di energia che al nostro occhio
sfugge. Penso siano presenze di qualche piano astrale vicinissimo al nostro,
era la prima volta che potevo osservare questo fenomeno, ormai diventato
molto comune.
Noi le
abbiamo osservate stupefatti, ma non abbiamo risposte, se non la
constatazione che anche altri fotografi presenti hanno registrato il
medesimo fenomeno, con apparecchio digitale. Quella stessa sera,
abbiamo provato a fotografare all’impazzata nei vari angoli della
casa. Noi e la fotocamera eravamo sempre gli stessi, l‘energia era ancora
effervescente, pensavamo che avremmo visto sfere di plasma, ORBS
dappertutto, e invece no, il fenomeno pareva essersi esaurito… Ma abbiamo
potuto constatare in seguito, che gli Orb si presentano spontaneamente
quando sono presenti emozioni molto forti, o in luoghi in cui sono presenti
energie, indipendentemente dal fatto che queste energiepossano essere
positive o negative, è l'energia in sè che li attrae.

Come dicevo,
non ho risposte, anzi se qualcuno ne avesse sono ben lieta di poterne
ascoltarne...
Di una sola
cosa sono ben certa, della presenza sorridente di Rol al Teatro Juvarra. Il
“Grande Vecchio” era là a godersi la SUA serata con tutti noi, a percepire
l’affettuosa tenerezza che gli abbiamo inviato con pensieri, ricordi e
parole… Se sono forme di energia quelle fotografate, non c’è dubbio, in
teatro ce n’era tanta, calda e luminosa.
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28 ottobre
2005 - Caffè Platti
Le due ragazze sorridenti al mio fianco, sono le ideatrici del sito
"Torino Curiosa"
un'Associazione che raccoglie informazioni, notizie, immagini, e talvolta
organizza eventi in città.
Il 28 Ottobre 2005 al Caffè Platti di Torino si è svolta la presentazione al
pubblico ed alla stampa di questa organizzazione
Mi hanno chiesto di essere la madrina dell'evento
L'ho accettato volentieri, visto che sono stata la prima a parlare di
Torino Magica in una
memorabile serie di articoli
Occupavano il paginone centrale dell'edizione serale del quotidiano LA
STAMPA, a cui collaboravo nel lontano 1978
Quegli articoli, ed i due libri che ne sono nati, hanno segnato il percorso
occulto di questa città,

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